La nostra storia
Iniziamo così ,un pò come in un libro a raccontarvi la nostra storia associativa,fra passato e futuro della Sicilia…
La presidente fondatrice cresce attorniata da una forte passione per le antiche tradizioni grazie alla Famiglia Guglielmino ,partendo dalla storia di nonno Turi che faceva l’antico del mestiere del caritteri (link sugli antichi mestieri) e girando l’hinterland catanese col suo carretto siciliano e i suoi amati cavalli faceva compra vendita di ortofrutta; allo zio Agatino prematuramente morto mentre lei nasceva,che all’avanguardia per i suoi tempi era un ragazzo che coltivava molte passioni ,fra cui la pittura naif dai temi siciliani.
Avvolta dalla dottrina della riunione domenicale ,dove tutti dovevano contribuire e la nonna e le zie cucinavano le ricette della tradizione culinaria siciliana con profumi e prodotti dal sapore di terre lontane coltiva anche questa passione.
Nel tempo eredita la vocazione della madre per la letteratura,il teatro di Pirandello e la poesia dialettale e dopo molti anni vissuti insieme alla famiglia da emigrata al nord Italia , decide di ritornare a Catania e facendo un particolare e difficoltoso percorso ,riuscendo a ritrovare i valori lenti della vita del passato e l’amore per la propria città che necessita tanta compassione ma anche tanta azione benevola di integrazione e diffusione della cultura dell’educazione e del rispetto della nostra storia e del perchè ai giorni d’oggi vediamo e viviamo tanto disagio ,sopratutto giovanile…
LA VISIONE
Nasce così la visione insieme alla famiglia Grasso ed un team forte che vanta 20 anni d’amicizia : Riportare attraverso l’arte e le iniziative culturali,la memoria .
La memoria della nostra terra ,dei valori degli anziani,e di un popolo che in tempi di medioevo era all’avanguardia e fondava il suo primo parlamento europeo ,dove diverse religioni convivevano pacificamente nella stessa via e si iniziano a scrivere i primi diritti per le donne.
LA PRIMA SEDE
Nel 2018 dopo un primo tentativo di aprire la sede associativa a Siracusa,approdiamo per caso nella piccola e magica Via S,Anna a Catania in una piccola botteguccia ai piedi del palazzo Verga.
All’interno della bottega aleggiava un’aria sospesa fra 800 e 900,tra storie di intrighi su Giovanni Verga e il mito di Paolo Ciulla (link interno al M.P.P.C.)passato da quella bottega propio a inizi 900 ,quando essendo la tipografia del maestro Santi Caggiaguerra ,in un momento di complicità disperata, ricerca un luogo per le sue “prove d’arte”: la constraffazione delle 50 mila lire .
Grazie alla vendita delle nostre opere d’arte e degli artisti associati siamo riusciti a sostentarci e realizzare col tempo sempre più iniziative gratuite aperte a tutti anche in collaborazione con altri enti ,persone ed associazioni.
La forte sensazione di essere riusciti nel nostro piccolo a diffondere lo spirito della sicilia e dei veri siciliani ,l’aver dato il grosso contributo per la rinascita della Via S.Anna grazie alla raccolta firme e la sua chiusura al traffico,l’essere arrivati ,tramite le nostre opere artigianali anche nel più lontano paese nel modo, donando così un piccolo pezzo di Sicilia ,sono il nostro orgoglio.